Biscotti Digestive: il clone

Buon lunedì, cari lettori! :-))))

Oggi una ricettina facile facile, veloce veloce e buona buona. 
Di che parliamo??? 
Di biscotti ovviamente… 
Che sono in preda ad un raptus di biscottite lo sapete già; anche stavolta ho voluto privilegiare sia l’uso di farine speciali (poco o per niente raffinate), zucchero integrale, ma soprattutto l’assenza di uova! 
Ma voi lo sapevate che i biscotti si possono fare pure senza uova?? :-O
Io no!
O almeno fino a quando vidi questi che aprirono i miei occhi al mondo dei biscotti home-made. 
Ecco, da allora sono rare le volte in cui leggo una ricetta e non corro immediatamente a provarla.
Proprio come è successo per questi che vi propongo oggi. 
I famosissimi Digestive
– Buoni da morire. 
– Leggeri e croccanti con quel gusto di sapidità appena accennato che li rende irresistibili. 
– Sani e gustosi da potersene concedere uno in più a colazione la mattina (uno.. ho detto uno!!) :-DDDD 
– Ideali come base per un fresco cheese cake ora che la stagione estiva è finalmente arrivata. 
Insomma, io l’occasione per farli e rifarli la trovo ogni volta. 
Da quando poi ho trovato uno stampino che li rende anche simili nell’aspetto, è difficile resistere a mettere le mani in pasta. 
“Emmettì, ma non ci dici se sono davvero uguali agli originali?”
Di tante ricette provate, posso dire che questi si avvicinano davvero moltissimo al sapore di quelli di casa McVitie’s, soprattutto se si ha l’accortezza di utilizzare burro salato ed un pizzico, ma proprio pizzico, di spezie per biscotti di solito venduto proprio sotto il nome di “mix for cookies”. 
“E la ricetta? Dove l’hai trovata?”
La ricetta è di Rosaria, detta Sara, del blog “Di pasta impasta” dove vi invito ad andare per una visita perché lei è davvero bravissima.
Grazie Sara per aver condiviso questa ricetta :-))))) 
Bando alle ciance.
Andiamo a vedere come si fanno??? ;-))

 INGREDIENTI 


– 100 g di farina integrale
– 60 g di farina di farro
– 60 g di fiocchi di avena da tritare (oppure direttamente farina di avena)
– 60 g di zucchero di canna
– 90 g di burro salato
– 3 g di lievito chimico
– 4 cucchiai di latte
– la punta di un cucchiaino di ammoniaca per dolci
– mezzo cucchiaino di spezie per biscotti * (mix di cannella, noce moscata, pimento, cardamomo, chiodi di garofano, vaniglia) 
– un bel pizzico di sale (se non mettete il burro salato)

 * mia aggiunta

 PROCEDIMENTO 

– Tirare fuori il burro dal frigo così che inizi ad ammorbidire un pochino.

– Frullare i fiocchi d’avena fino a ridurli in polvere sottile, poi mescolarli con gli altri tipi di farina, unitamente allo zucchero, al lievito, alle spezie, al pizzico di ammoniaca e al sale (se non userete il burro salato).

– Incorporate il burro precedentemente ridotto a dadini, lavorando rapidamente l’impasto con la punta delle dita finché tutta la farina sia diventata come sabbia bagnata.

– A questo punto aggiungere il latte mescolando prima con una forchetta e poi lavorare l’impasto con le mani per farlo diventare liscio e ben amalgamato.

– Formare una palla, appiattirla un po’ ed avvolgerla in un foglio di pellicola lasciandola riposare in per almeno 20/30 minuti.

– Trascorso questo tempo, stendere l’impasto tra due fogli di carta forno o su di un piano leggermente infarinato a 5 mm di spessore circa; con un taglia biscotti ricavate dei dischi di 6-7 cm e mano a mano poggiarli su una placca da forno ricoperta da apposita carta.

– Mano a mano che si formano i ritagli, teneteli da parte e dopo aver rilavorato brevemente l’impasto

per compattarlo e renderlo uniforme, procedere con la formatura di altri biscotti  e procedere fino ad esaurimento impasto. 😉

Ora,se non avete un apposito stampino, divertitevi a bucherellarli con una forchetta o con uno spiedino.
Questa operazione assolve due funzioni: una di tipo estetico rendendo la superficie del biscotto molto graziosa e la seconda di tipo “strutturale”, in quanto evita che l’impasto, in cottura, si gonfi troppo per via del lievito presente 😉

Accendere il forno a 190° ed infornare per 15 minuti o fino a quando i biscotti assumeranno un bel colore ambrato.
Lasciate raffreddare su una gratella.
Sgranocchiate. :-)))))))))))

Oppure fate come me, che quando scopro una nuova bontà non perdo mai occasione di impacchettare, infiocchettare e regalare a chi passa nei dintorni della mia cucina 😉

Qualche notizia in più 

La ricetta per fare i Digestive nacque nel 1876.
Storicamente vennero chiamati così perché nel loro impasto veniva aggiunto il bicarbonato di sodio che aveva due funzioni: da un lato “digeriva” l’amido presente nella farina prima della cottura (un po’ la stessa funzione che ha il lievito) e dall’altro rendeva questi biscotti più leggeri e facilmente digeribili. 
Ma i biscotti Digestive divennero un marchio solo più tardi, nel 1892, quando il direttore della ditta McVitie’s lo brevettò. 
La McVitie’s è ancora oggi la ditta che produce i Digestive originali, Sono usati come i biscotti comuni per accompagnare il tradizionale tè inglese, ma anche caffè, orzo o cappuccino o un altro liquido caldo nel quale venire immersi, poiché hanno la capacità di ammorbidirsi rapidamente senza sbriciolarsi, ma possono essere usati anche come base per creare altri dolci, tra cui il più famoso è sicuramente la cheesecake. 
Nei Paesi anglosassoni, amanti dei gusti che mescolano dolce e salato, i Digestive vengono usati anche in sostituzione dei crackers per spalmare il formaggio fresco.

Bene, è ora di un bel caffè no?
Lo prendiamo insieme sgranocchiando un bel biscotto? :-)))

Buona settimana, per tutte le cose belle che avete nel cuore e non dimenticate…

Siate lieti, sempre!



A presto!
Maria Teresa

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