Frollini decorati. Quando è vizio, è vizio!

In un sabato pomeriggio, affranta dall’aver trovato indesiderate creaturine dentro un pacco di farina che mi aveva regalato la mia socia Silvia, e proprio mentre mi accingevo a preparare i suoi biscotti, ho dovuto compensare l’immenso dispiacere di dover gettare nel secchio della spazzatura un pacco di farina.
Come?
Impastando altri biscotti! :-DDDDD
Era da un po’ di tempo che volevo provare questa frolla (che a me le frolle con l’uovo intero mi piacciono così tanto, perché non sto lì a riposar barattolini di albumi che poi non sempre riesco a riciclare).
Presto fatto!
In un lampo ho fatto l’adunata degli ingredienti sul tavolo della cucina; subito dopo ho messo il burro nel micro per portarlo a temperatura ambiente, farina e zucchero erano sulla bilancia, il piano di marmo luccicante e pronto per impastare e, per finire,  250 formine tagliapasta tutte sparpagliate che sembravano urlare: “prendi me, prendi me, prendi me! No, zitta tu! Oggi tocca a me! No a me!”
Mentre cercavo di dissipare i dissapori, di separare quelle che si erano accapigliate e di ordinarle per forma e dimensione, una delle più piccole, se pur quasi invisibile, attira la mia attenzione. :-DDDDD
Ma distolgo subito lo sguardo per andare a prendere le uova in frigorifero e, in quei due passi, la folgorazione! Quasi come San Paolo sulla via di Damasco (non volermene San Paolo se ti ho disturbato eh?).
Nella mia testa i biscotti avevano già preso forma e colore!

La ricetta della frolla, la riporto pari pari dal blog di Adriano che ringrazio.

Ingredienti:

400 g di farina 0
100 g di fecola di patate
250 g di burro appena morbido
150 g di zucchero a velo
100 g di uova intere
10 g di succo di limone
3 g di lievito
3 g di sale
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
zeste grattugiate di un limone
farina di riso per lo spolvero
colorante rosso in gel

Riassumo brevemente alcuni passaggi fondamentali di uno dei diversi metodi d’impasto per una frolla:
sabbiatura della farina con il burro, per far sì che venga “impermeabilizzata”; questa operazione ci aiuta a far sì che non si sviluppi il glutine, nemico assoluto di una frolla leggera, porosa e friabile.
mescolamento degli altri ingredienti in polvere (zucchero, semi di vaniglia, zeste di limone qualora previste)
inserimento degli ingredienti liquidi (solitamente uova ed eventuali aromi in forma liquidi )
Così facendo i tempi di impasto sono ridotti al minimo, e con essi la possibilità di formazione del glutine. 😉

Setacciare farina, fecola e lievito su un piano di lavoro (il marmo sarebbe ideale) e mescolare

grossolanamente con le mani per omogeneizzare gli ingredienti; tagliare il burro a pezzetti e, con un tarocco lavorare (come per un battuto) fino ad ottenere un composto sbriciolato finissimo.
Unire lo zucchero a velo, le zeste di limone e mescolare per poi formare una fontana.
Versare al centro l’uovo sbattuto con il sale, il succo di limone e mescolare inizialmente con una forchetta, poi procedere con il tarocco fino a che la farina venga completamente assorbita e con le mani si riesca a formare un panetto.
Infilare l’impasto ottenuto in un sacchetto tipo quelli da freezer e riporre in frigo per 4-5 ore (24 sarebbero ideali).
Trascorso il riposo tirare fuori il panetto di frolla dal frigo e lasciarla acclimatare per un quarto d’ora (in estate non c’è bisogno); staccare una piccola porzione di impasto ed aggiungere qualche goccia di colorante fino ad ottenere l’intensità di colore desiderata.
Stendere l’impasto bianco e quello colorato ad uno spessore di 5-6 mm e procedere con la formatura dei biscotti nella forma che preferite.
Accendere il forno a 180° e cuocere per circa 12-15 minuti o fino a quando i bordi non inizieranno a colorire.

Quelli che sfornerete saranno dei biscottini deliziosi.
Ideali da sgranocchiare a tutte le ore, oppure pronti per essere regalati alle nostre mamme visto che tra pochi giorni sarà la loro festa!
Questa frolla è veramente spettacolare: delicatissima nel sapore, burrosa senza essere stucchevole, profumata al punto giusto e dalla consistenza friabile che si scioglie in bocca!
Ah! Se ve ne avanza un po’ (che con questa dose ci viene una montagna di biscotti) , conservatela pure in congelatore e spostatela in frigorifero 24 ore prima del suo nuovo utilizzo!
Si mantiene benissimo, sia nel sapore che nella lavorabilità, ed oltre tutto è una gran comodità tenerne una scorta bella e pronta in freezer! 😉

A presto! :-)))))))))
Maria Teresa

Siate lieti, sempre! 

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