Bauletti al latte

Era da tempo che non impastavo del pane, complice il fatto di aver mandato quasi in letargo la mia pasta madre…
Ma lo scorso we è stata un’esigenza fisica/psichica mettere le mani in pasta. Pensa che ti ripensa a cosa impastare, mi viene in mente che nel freezer ho un residuo di latte in polvere da smaltire; zzzzacchete, ecco l’idea! Farò dei bauletti al latte!
Ero così curiosa di vedere in breve tempo cosa ne sarebbe uscito fuori che ho evitato prefermento, biga, lunga lievitazione, sonno in frigo, e addirittura snobbato la pasta madre a favore del lievito di birra. Al tempo stesso, però, volevo ottenere un prodotto leggero, profumato, cotonoso e devo dire che sapore, morbidezza e sofficità sono davvero notevoli; caratteristiche, queste ultime due, che si percepiscono già mentre si impasta, al punto di non riuscire quasi a smettere! Sarà che poi gli impasti a mano regalano sempre bellissime sensazioni! Anche a voi succede così?  :-))))

Da replicare ogni volta che si vuole portare a tavola una coccola in più.
Ideali da farcire con salumi e formaggi per un buffet, da spalmare con miele o marmellata a colazione, ma anche mangiati così, senza niente per assaporare tutta la bontà del pane!
Tra l’altro, la presenza del latte in polvere, esalta il sapore in maniera straordinaria.
Ispirandomi  Qui Quo e Qua ecco i miei bauletti al latte.
Li rifacciamo insieme?? :-)))))))



Ingredienti:
500 g di farina di forza tipo 0 (W300)
320 g di latte intero
5 g di lievito di birra fresco
50 g di latte in polvere
40 g di zucchero
60 g di burro morbido
1 cucchiaino raso di sale


Preparazione:

(clicca per ingrandire)

Setacciare la farina e latte in polvere in una ciotola; fare una fossetta e versarvi il lievito sbriciolato, il latte fresco, lo zucchero, il burro  morbido e per ultimo il sale.

Mescolare con le mani fino ad ottenere un impasto appiccicoso; spolverare un piano di lavoro con una manciata di farina e rovesciarvi l’impasto, continuando ad impastare a mano fino a che non si presenti liscio e morbido al tatto.
Avvolgere a palla e mettere in una ciotola, coprendo con un panno umido e lasciare che raddoppi. Riprendere l’impasto e, senza sgonfiarlo troppo, ricavare porzioni da 50-60 grammi e formare delle palline e lasciarle riposare per una decina di minuti. Trascorso questo tempo, stenderle delicatamente fino ad ottenere una sorta di ovale e avvolgere fino a formare un bauletto.
Disporre i panini, mano a mano che si formano, in una teglia ricoperta con carta forno; coprire con un telo di nylon (tipo una busta da freezer aperta sui lati) e lasciar lievitare fino al raddoppio.
Accendere il forno a 180° (modalità statica) e, mentre arriva a temperatura, pennellare i bauletti con un velo d’uovo sbattuto. Infornare e lasciar cuocere fino a che siano belli dorati; appena usciti dal forno pennellare con del latte per farli belli lucidi.
Lasciar intiepidire su una gratella e affondare il morso in questa soffice bontà!
I panini si mantengono benissimo fino a tre giorni se conservati ben chiusi un un sacchetto al riparo dall’aria.  È possibile conservarli in freezer appena raffreddati e lasciati scongelare a temperatura ambiente all’occorrenza. Saranno soffici e fragranti come appena fatti!!! 😉

Qualche settimana fa si è celebrato il World Bread Day. Avrei voluto portare questo piccolo contributo, ma non ho fatto in tempo con la preparazione del post. Se pur fuori tempo massimo, torno sull’argomento con questi bellissimi versi di Gianni Rodari, lasciandovi contemporaneamente l’augurio di una buona settimana! :-)))))))))
Emmettì.

 IL PANE
S’io facessi il fornaio
vorrei cuocere un pane
così grande
da sfamare tutta la gente
che non ha da mangiare.
Un pane più grande del sole,
dorato, profumato
come le viole.
Un pane così
verrebbero a mangiarlo
i poveri, i bambini,
i vecchietti e gli uccellini.
Sarà una data
da studiare a memoria: 
un giorno senza fame!
Il più bel giorno di tutta la storia.
(Gianni Rodari)

Dimenticavo…
Questi bauletti li porto anche alla nostra Sandra che, nel suo blog, ospita le ricette orfane di Panissimo in questa altra bellissima raccolta di ricette itineranti.

10 risposte

  1. Buongiorno, Emmetti,
    girovagando qua e là, alla ricerca di una buona ricetta per dei panini al latte, ieri mi sono imbattuta casualmente in questo tuo spazio. Avevo letto tante ricette sull’argomento, ma nessuna mi convinceva! Questa, invece, mi è subito piaciuta, mi è sembrata ben equilibrata e semplice da realizzare! Non sono una professionista, ma solo un’appassionata di cucina in genere! Bene, oggi li ho fatti! buonissimiiii! Ho apportato qualche modifica, perchè volevo farli con l’uva passa in mezzo. E così, prima di formare i panini, ho aggiunto all’impasto, delicatamente 100 gr di uvetta ammollata e asciugata! Altra modifica: non avevo il latte in polvere (non l’ho mai comprato perchè lo trovo in confezioni da 1 Kg !) e allora, pensando che mancavano alla ricetta 50 gr di solidi, ho aggiunto lo stesso peso di farina! Un impasto eccezionale.
    grazie e alla prossima

    1. Buongiorno a te Dora!!!!! E benvenuta!!! 😀
      Sono felicissima tu abbia provato questa ricetta e che, soprattutto, ti abbia soddisfatto!
      Chissà che buoni anche con l’uvetta. Dovrò provarli anche io in questa versione.
      Quanto al latte in polvere, ti dico che è un ingrediente fondamentale per questa ricetta.
      Anche io a volte trovo la confezione da chilo, ma poco male perché la metto in freezer e la consumo mano mano. Che poi, non è che mi duri poi così tanto visto che lo metto anche nelle brioche. 😉
      Se replicherai ancora questi panini, ti consiglio di non aumentare il peso della farina per compensare il latte in polvere che non hai.
      Ti auguro una felice giornata e ti ringrazio ancora per esserti fermata a scrivere qui.
      A presto!
      Emmettì.

  2. Anche io li voglio provare, questi bei panini. Sono proprio invitanti! Però il latte in polvere non ce l’ho…come Antonella più su. Sarà una mancanza importante, ma ci provo.
    Ciao Emmettì. Mafi

    1. Mafi, ciao! Che piacere ritrovarti! 😀Allora sì, il latte in polvere serve a rafforzare il sapore e a dare una certa struttura alla filante mollica. Se proprio non riesci a trovarlo, usa il latte intero e via. 😉 Anche a te dico che se li proverai, ci farà piacere se torni a raccontarci come è andata! Grazie di cuore e felice serata! ☺️

      1. Ciao! È la seconda volta che preparo questi panini, a grande richiesta del marito. Ora l’impasto è in lievitazione, e mi sono ricordata che la prima volta non ti ho scritto per farti sapere che li avevo fatti, e per ringraziarti. Purtroppo senza il latte in polvere… Proprio non mi riesce di trovarlo, fino a ora. Ma continuerò a cercarlo, devo sapere che differenza fa che si metta o si ometta!
        Approfitto di questo messaggio, ultimo giorno dell’anno, per augurare a te e a tutto il condominio un buon 2022. E anche un abbraccio.
        Mafi
        Ah, dimenticavo, erano buonissimi! 🤩🤩🤩

        1. Mafiiiii!! Ma che bello leggerti!! E grazie per essere tornata a scrivermi, oltre ad aver replicato più volte questa ricettina. ☺️ Allora, sicuramente il latte in polvere conferisce una marcia in più in termini di sapore. Molti supermercati lo hanno vicino ai preparati per dolci, altrimenti l’alternativa è solo l’acquisto on line. Se però il risultato vi soddisfa anche senza questo ingrediente, continua pure a farli così. 😉
          Ricambio gli auguri per questo nuovo anno e l’abbraccio da parte di tutte noi! A presto e grazie ancora! 😘

          1. Ciao Emmettì. Scrivo qui, anche se il post è di alcuni mesi fa, sperando che tu legga il mio messaggio. Tra gennaio e febbraio ho rifatto questi panini quattro o cinque volte, senza però il latte in polvere. Buoni, eh! Ma…ieri ho trovato finalmente il latte in polvere! E in men che non si dica, ho rifatto i panini! Il mio miglior cliente assaggiatore, il marito esigente, ha detto che la differenza si sente, sì. Più soffici, più cotonosi (l’aggettivo gliel’ho suggerito io, non sapeva come esprimere la sensazione…😂), buonissimi. Ne ha mangiato subito uno, ancora tiepido. Ora devo impegnarmi a cercare una teglia che li possa contenere di misura, in lievitazione e cottura, perché fino a ora ho dovuto arrangiarmi con diversi tentativi di varie teglie…
            Comunque, questo maxi-commento per dirti grazie, è stata veramente una bella scoperta.
            Un abbraccio carissimo.
            Mafi

          2. Carissima Mafi!
            Leggere il tuo commento mi riempe di gioia! Grazie infinite per essere tornata ancora una volta a scrivermi. È un gesto che apprezzo tantissimo e che mi scalda il cuore. Anzi, scusami se ti rispondo solo ora.
            E che bello tu abbia trovato il latte in polvere perché in effetti fa una bella differenza! 😉
            Un abbraccio grande anche a te! 💕

  3. Buon giorno volevo porgere una domanda: ma se non riesco a trovare il latte in polvere cosa posso usare?
    Grazie e Buona giornata.

    1. Buongiorno Antonella! 🙂
      Innanzitutto, grazie per esserti fermata qui.
      Allora, se non riesci a trovare il latte in polvere, semplicemente ometti questo ingrediente.
      Il risultato cambierà un po’ nel sapore e nel profumo, ma otterrai comunque degli ottimi panini.
      Se li proverai, torna a dirci se ti son piaciuti. 😉
      Buon proseguimento di giornata anche a te.

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