Buondì.

Eccomi! Ce l’ho fatta a tornare eh?
Buon giornooooooo! Anzi, buondì!  :-DDDDD
Gia fatta colazione? Dai, ditemi che sono ancora in tempo per offrirvi questo cuscinetto mostruosamente soffice e scioglievole!!
Replicare a casa alcuni tipi di prodotti che sono stampati nella nostra memoria gustativa, non è sempre facile, ma devo dire che con questa ricetta, il risultato è stato davvero notevole!
Una pasta brioche sofficissima e un sapore esplosivo, dato dagli aromi e dalla glassa zuccherosa, regalano davvero un ottimo prodotto che ricorda molto quello delle famose merendine anni ottanta.
L’impasto è semplicissimo da fare, non richiede grosse abilità e si può fare tranquillamente a mano sempre con la tecnica dello slap and fold, dopo aver assemblato grossolanamente gli ingredienti; l’importante è raggiungere un’ottima incordatura come si vede anche nel video di cui ho messo link (fantastico Richard!!!!).
La cosa più difficile di questa ricetta, invece, è il saper attendere. I tempi di lievitazione, in effetti, sono piuttosto lunghi (si riducono un po’ nella versione con lievito di birra) ma son necessari per restituire sapore e sofficità.
Non vi resta che provarli e tornare a dirmi se anche voi, dopo il primo morso, siete rimasti colpiti da tanta bontà!
Se mai riuscirete a non mangiarli tutti, conservateli pure in freezer e tirateli fuori la sera. Al mattino li troverete come appena sfornati e senza neanche la necessità di passarli qualche secondo al micro per fargli riacquistare morbidezza e fragranza. Saranno stupendi così come li troverete, a temperatura ambiente! 😉
Ah, cosa più importante di tutte: la ricetta proviene da un gruppo facebook che seguo e potete trovarla al seguente link  https://www.facebook.com/events/173282520187738/permalink/173485500167440/.
Il procedimento vi sembrerà un po’ arzigogolato ma, fidatevi, non lo è.

Ingredienti (per circa 15 pezzi da 80 grammi)

480 g di farina W300
140 g di licoli (dopo due rinfreschi ravvicinati)*
110 g di latte (150 per la versione con lievito di birra) 
130 g di zucchero
20 g di miele
160 g di uova (2 tuorli e 2 uova intere)
170 g di burro a temperatura ambiente
8 g di sale
bacca di vaniglia
scorza grattugiata di un limone
scorza grattugiata di due arance (o 50 g di marmellata d’ arance ben densa  o pasta di arancia)
* se invece seguite la tecnica dello “pseudo rinfresco” per il mantenimento del vostro lievito, prendetelo direttamente dal frigo e mettetelo nell’impasto.

Per la glassa e la finitura
35 g di albume
35 g di amido di mais
35 g di zucchero semolato
50 g di farina di mandorle
qualche goccia di essenza naturale di mandorla amara
Mescolare semplicemente gli ingredienti fino ad ottenere un composto piuttosto denso. Trasferirlo in una sac à poche e conservare in frigo fino al momento dell’utilizzo.
Granella di zucchero

Versione con lievito di birra
Realizzare un poolish mescolando tutto il latte con pari peso di farina (sottratto dal totale) insieme a 5 g di lievito di birra. Lasciare raddoppiare e ai primi cenni di cedimento, procedere con l’impasto come descritto qui di seguito.

(clicca per ingrandire)
  • In una ciotola emulsionare il licoli (o il poolish) insieme a zucchero, latte, miele e uova  facendo schiumare leggermente.
  • Aggiungere la farina setacciata e far amalgamare fino a formare la maglia glutinica senza che però l’impasto diventi perfettamente liscio.
  • Controllare la temperatura dell’impasto che non deve superare i 22°; se è superiore mettere in frigorifero con tutta la ciotola per  15-20 minuti.
  • Dividere il burro in circa 8 tocchetti ed inserirne due per volta, mano a mano che viene assorbito.
  • Aggiungere gli aromi, il sale e portare l’impasto ad incordatura perfetta facendo la classica prova del velo.
  • Trasferire l’impasto in una ciotola leggermente unta con un velo d’olio e lasciar riposare al coperto per 30 minuti.
  • Fare un giro di pieghe in ciotola (vedi collage nel collage) e ripeterlo dopo altri 30 minuti.
  • Avvolgere l’impasto a palla e lasciare raddoppiare a temperatura ambiente 22/24 gradi (ci vorranno dalle 14 alle 17 ore); con temperature più alte questi tempi si accorceranno e, viceversa , si allungheranno con temperature intorno ai 18/20 gradi. È possibile mettere l’impasto in cella di lievitazione a 28° e farlo raddoppiare in circa 6 ore (dipende anche dalla forza del lievito). In caso di utilizzo del poolish con lievito di birra, i suddetti tempi si riducono notevolmente.
  • A raddoppio avvenuto, rovesciare l’impasto su un piano di lavoro e fare una leggera piega a tre lasciando riposare coperto a campana per 30 minuti.
  • Dividere l’impasto in piccole quantità (80 grammi se usate il tipico stampo con gli incavi rettangolari) senza scendere sotto i 60 grammi e procedere con una prima pirlatura.
  • Terminata l’ultima porzione, pirlare nuovamente partendo dalla prima e dare la forma a filoncino (ma nulla vieta di lasciarle tonde, se preferite).
  • Mettere l’impasto nel pirottino o su una teglia ricoperta di carta forno; coprire con pellicola e lasciare raddoppiare (circa 4/6 ore). ATTENZIONE: è importante che siano raddoppiati così nel forno esploderanno e saranno moooooooooooolto soffici.
  • Accendere il forno a 160° in modalità statica e mentre arriva a temperatura procedere con la glassatura delle buondì e finire con la granella di zucchero. 
  • Infornare e lasciare cuocere per circa 15-20 minuti fino a raggiungere una doratura non troppo pronunciata. Sfornare e lasciar raffreddare completamente su una gratella. Ora, e solo ora, potete affondare il morso! :-))))))))))

Note
Per la gestione del lievito naturale in forma liquida, vi rimando alla fine di questo post, dove spiego come fare per averlo sempre pronto all’uso senza la necessità di attendere i tempi dei rinfreschi.
Io per questa ricetta, infatti, l’ho preso direttamente dal frigo e messo nell’impasto. Una comodità unica! 😉 

Buona settimana, lettori cari, e alla prossima ricetta (speriamo presto!).
Emmettì.

FERMI TUTTI! 
Questi che vedete in seguito sono i meravigliosi buondì replicati dalla mia socia Silvia, che li  ha fatti quasi in contemporanea con me! ♥ 
Che meraviglia, eh????? 

2 risposte

    1. Ciao Stanislao, puoi sostituire con stesso peso di pasta madre, ma aumentare il latte a 150 grammi, come indicato in ricetta per la versione con lievito di birra.
      Facci sapere se li proverai e grazie per essere passato di qua. 😃
      Ti auguro una buona serata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Ricette

Semolotti

Con cosa riprendere a pubblicare nella nuova cucina fresca fresca...

Leggi >>

Iscriviti alla
nostra newsletter
mensile

Odiamo lo spam quanto te...
quindi ti invieremo una sola email al mese con tutte le novità e le ultime ricette pubblicate.