Finta sfoglia. Che vuol dire finta, che c’è ma non si vede?

Ma no! Ha l’aspetto della sfoglia ma è molto più facile da fare!



E’ risaputo che tra le condomine io sia la più pigra, per cui quando ho visto il lavoro magistrale di Tamara nel suo post della pasta sfoglia, ho deciso che il mio primo approccio con questa sarebbe stato più soft. E quando mi sono imbattuta nella finta sfoglia su profumo di lievito ho deciso che sarei partita da qui.


La finta sfoglia in realtà nasce qui. Gli ingredienti della ricetta in origine pare fossero ricotta, farina e burro in pari quantità. Inoltre non prevedeva nemmeno i giri di pieghe. Insomma, siccome però io l’ho scoperta da Adriano ho seguito le sue indicazioni, ľ aspetto era così invitante!





Ingredienti


250 g farina 0
250 g formaggio tipo Philadelphia, Quark e simili.
160 g burro (in inverno, tolto mezz’ora prima dal frigo. In estate, pochi minuti.) 
2 pizzichi di sale


Procedimento


Su un piano mettere la farina, il formaggio e il burro a pezzetti e con una spatola o una forchetta sbriciolare gli ingredienti senza compattare, il composto deve rimanere sbricioloso e gli ingredienti non completamente incorporati alla farina. 
Trasferiamolo su pellicola e compattiamo aiutandoci con questa formando un rettangolo di un lato il doppio dell’altro e circa un dito scarso di spessore.
Conserviamo in frigo  per circa 6 ore o anche tutta la notte. 

Tiriamo fuori il pastello dal frigo, stendiamolo soltanto nel senso della lunghezza, facciamo una piega a tre, avvolgiamolo nella pellicola e rimettiamo in frigo per 30 minuti.Ripetiamo le pieghe e il riposo in frigo per altre due volte. 
Stendiamo a circa 3 mm di spessore e tagliamo come più ci piace in base alla forma che vogliamo realizzare.



Per la versione dolce
Ho fatto delle strisce di circa cm 20×4 in cui ho messo le fette di mele* e formato delle roselline, per una versione dolce. 
*Laviamo la mela, togliamo i semi e senza sbucciare Affettiamo sottilmente, mettiamo in un pentolino con un cucchiaio di zucchero, il succo di mezzo limone e un paio di cucchiai di acqua. Mettiamo sul fuoco un paio di minuti, giusto il tempo di far ammorbidire le fette affinché possano arrotolarsi insieme alla sfoglia senza spezzarsi.


Per la versione salata
Tagliamo dei quadrati e proseguiamo (come da foto)  per formare delle piccole danish. Io le ho farcite poi con un ripieno di ricotta, parmigiano, pepe e piccoli cubetti di salame. 


Inforniamo a 210° in modalità statica per circa 15 minuti. 



Note


Scoperta notevole non c’è che dire, si rimane sbalorditi da tanta somiglianza con la vera sfoglia!


Con lo stesso impasto una versione dolce  ed una salata. Vi piace?




Silvia

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